Il museo del Liceo Volta di Como: la parola ad una studentessa.

Il museo del Liceo Volta di Como: la parola ad una studentessa.

L’antico Liceo Volta di Como ha coinvolto gli studenti nel restauro e nella promozione del museo della scuola. Abbiamo intervistato una ragazza di diciassette anni che frequenta il IV anno del corso classico per scoprire cosa sta realizzando insieme ai suoi compagni e alla sua docente di lettere, la prof.ssa Domitilla Leali.

Ciao. Cosa si prova a studiare in un liceo in cui si trova un museo?

Il Volta mi ha conquistato dal primo momento in cui ci siamo incontrati perché a livello architettonico ti offre la possibilità di vedere e percepire tutto quello che studiamo, dalle materie classiche a quelle scientifiche. Studiare in una scuola dotata di un museo è una grande ricchezza e mi rende orgogliosa.

Quando hai scoperto dell’esistenza del museo?

Ho scoperto dell’esistenza del museo grazie alla mia prof di italiano, la prof.ssa Domitilla Leali, che ci ha proposto di collaborare al progetto. Era iniziata da poco la raccolta fondi per restaurare la collezione ed era da non molto nato il profilo Instagram del museo. Insieme ai miei compagni abbiamo deciso di dare una mano, così è nato ciò che noi chiamiamo simpaticamente “gruppo di supporto”.

Qual è il reperto che ti affascina maggiormente?

Mi affascina di più la mummia, perché non mi aspettavo per niente di trovarne una all’interno della mia scuola. I reperti sono tutti bellissimi, la mummia però è semplicemente incredibile.

In che cosa consisteva il vostro contributo?  

La prof.ssa Leali ci assegnava i reperti di cui avrebbero parlato i post su Instagram e noi a casa realizzavamo delle ricerche in relazione a tali tesori: canzoni, poesie, opere d’arte, testi di narrativa… tutto ciò che riuscivamo a trovare che riguardasse i reperti prescelti. Insieme ci trovavamo poi su Meet per confrontarci, infine scrivevamo un articolo, che la professoressa correggeva e pubblicava.

Avete svolto anche delle attività a scuola?

Non siamo riusciti a fare molto perché le iniziative partite all’inizio dell’anno scolastico non sono andate in porto per il Covid. Abbiamo lavorato dietro le quinte a casa, scrivendo gli articoli.

Ci sono altri gruppi all’interno della scuola che si occupano del museo?

E’ molto bello ed importante che abbiano chiesto di collaborare al restauro del museo anche a noi studenti. Alcuni ragazzi hanno scattato le foto ai reperti, ma io non faccio parte del loro gruppo. Altri invece spolverano e ripuliscono gli oggetti esposti: secondo me è un aspetto molto importante che degli studenti si prendano cura dei reperti.

Qual è l’aspetto che ti è piaciuto di più di questo progetto?

A me sono piaciuti molto i momenti di confronto con i compagni e la professoressa, che si svolgevano prima di scrivere un articolo. E’ stato molto divertente trovarci tutti insieme, soprattutto durante il lockdown, e lavorare ad un progetto comune. Le chiamate avvenivano nel tardo pomeriggio o dopo cena. Io e una mia amica siamo state al telefono due ore per lavorare all’articolo sulla mummia.

Mi faresti qualche esempio degli articoli che avete scritto?

Io mi sono occupata del colibrì, sul quale avevo trovato in rete una bellissima poesia di D.H. Lawrence. Si tratta di un uccello coloratissimo, con occhi vispi e curiosi. La poesia parla di questo sguardo vivo e attento alla natura.

Ho anche svolto una ricerca sulla mummia, che è arrivata a scuola come donazione di una famiglia comasca. Io e una mia compagna abbiamo scelto un testo di Leopardi tratto dalle Operette morali. Abbiamo riflettuto sul senso del tempo e della morte, sul contrasto tra i vivi e i morti.

Il nostro gruppo ha anche scritto un articolo sul martin pescatore. Eravamo partiti da una tela di Van Gogh, poi abbiamo ripreso le Metamorfosi di Ovidio. Il mito narra che il re dei venti Eolo aveva sei figlie, tra cui Alcyone. La donna un giorno osa chiamare il marito Ceice con il nome di Zeus, così il padre degli dei provoca l’annegamento dell’uomo durante un viaggio per mare. Una notte l’ombra di Ceice compare ad Alcyone e la donna si getta in mare per raggiungerlo. Gli dei hanno pietà di loro e li trasformano in martin perscatori. Zeus impietosito placa il mare per sette giorni prima e dopo il solstizio d’inverno per permettere ai coniugi di riprodursi. Il martin pescatore è un uccello simbolo di pace, abbondanza e benevolenza.

Un altro testo riguarda la gazza. Abbiamo trovato una lirica di Salvatore Quasimodo, poi abbiamo scoperto un riferimento a La gazza ladra di Rossini e a La gazza di Monet.

Abbiamo inoltre scritto della volpe, un animale protagonista di numerose favole e della poesia Anniversario di Montale. Abbiamo infine menzionato la volpe de Il piccolo principe.  

Oltre agli animali, il museo conserva alcuni fiori. Abbiamo così avuto l’occasione di studiare le ninfee di Monet e I giraosoli di Van Gogh. Oppure abbiamo creato una tabella per elencare il significato dei vari fiori.

Il nostro museo conserva numerosi fossili, un argomento trattato da Ovidio, Plinio il Vecchio, Aristotele, Leonardo, Primo Levi, Montale, Pascoli e D’Annunzio. Di tali autori abbiamo trovato numerose citazioni, così abbiamo avuto modo di studiare come i fossili sono stati trattati nelle poesie e nei pensieri dei grandi autori.

Qual è l’aspetto più difficile del vostro lavoro?

Non ho riscontrato particolari difficoltà, perché è sempre stato tutto condiviso con i compagni e la professoressa, quindi non mi sono mai trovata da sola. Il primo scoglio da affrontare era trovare un modo per parlare dei reperti: sarebbe stata più indicata una trattazione scientifica o un’altra tipologia testuale? Tuttavia abbiamo trovato la soluzione in maniera molto naturale.

Dove pubblicate gli articoli?

Gli articoli si possono trovare sul sito creato appositamente per il museo. Su Instagram (@museovolta) vengono invece pubblicate delle foto associate a delle citazioni.

CREDITS:

Andrea Riaz Fumagalli

Photographer & Videographer

https://bit.ly/305iGoD

Una replica a “Il museo del Liceo Volta di Como: la parola ad una studentessa.”

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