Entrate e siate chiunque vogliate: il fantastico mondo di Extremelot


img0

Extremelot è un intrigante e accogliente mondo parallelo che accoglie il giocatore ogni sera quando torna a casa, è un piccolo universo perfetto in cui crearsi una seconda vita all’insegna del fantasy. Si tratta di un gioco di ruolo online in cui si può interpretare un personaggio, descrivendo le azioni e le frasi che la creatura pronuncia in una chat. Il giocatore si divertirà a scrivere con uno stile narrativo, molto simile a quello di un romanzo fantasy; i termini arcaici e raffinati, le frasi in latino e tutto ciò che può evocare una comunità medievale saranno accolti con entusiasmo.

Il primo passo consistere nello scegliere il sesso: non è infatti scontato che un giocatore maschio interpreti un cavaliere e che una ragazza scelga una pg (così si chiamano i personaggi) fanciulla. Successivamente viene il turno della razza, si può essere infatti un elfo, un mezzelfo, un umano, un folletto, una fata, un nano, uno gnomo, un hobbit o un kendot. Una volta entrati nel gioco, potrete cambiare razza diventando un mannaro, un angelo o un demone. Ogni razza ha le sue specifiche caratteristiche, per esempio un elfo ha i sensi molto acuti e i capelli lisci, i nani odiano il mare e bevono birra, i folletti vivono in simbiosi con una pianta e possono far spuntare dei fiori ovunque, le fate sono creature di pura energia e possono volare, gli hobbit fumano erba pipa e vivono in una casa su una collina. Infine viene il turno dell’allineamento: preferite un personaggio buono, un malvagio o un neutrale?

Com’è facilmente intuibile, il gioco si ispira a Dungeon & Dragons e al Signore degli anelli, due capisaldi della tradizione fantasy cui i creatori hanno abbondantemente attinto per inventare le varie situazioni in cui i personaggi si muovono. Come in ogni romanzo che si rispetti, i vampiri odiano i lupi mannari, gli angeli combattono contro i demoni, le streghe volano a cavallo di una scopa, i cavalieri buoni duellano contro i cavalieri neri e gli hobbit vivono in una casa su una collina.

All’interno del gioco si è creato un mondo perfetto, un piccolo ecosistema in cui ciascuno ha il suo posto e in cui è possibile trasformarsi in ciò che più si desidera. Ci si può trasformare in un saggio mago, un druido amante della natura, uno spietato monaco di Simeht, una divintà negativa, un prode paladino o un poeta. Potete aprire una bottega, scrivere le cronache di ciò che avviene a Lot o entrare nelle corti dei nobili.

I nobili sono i creatori del gioco, Erik e Petrus, che hanno creato dei personaggi che sono i signori indiscussi della Land;  loro si aggiunge il Barone Pan. I nobili svolgono una doppia funzione: sono i personaggi con il più alto grado all’interno del gioco e risolvono le questioni scomode, come per esempio quando un bug fa sparire i soldi virtuali a qualcuno nel corso di una transizione.

Il gioco è attivo dal 1998 e nei primi anni Duemila contava 50 000 iscritti. Era l’epoca dei giochi di ruolo online e delle realtà virtuali, molto prima che Second Life spadroneggiasse indisturbato in rete. Oggi i giocatori sono diminuiti perché i Social Network sono molto più popolari, tuttavia ogni sera si connettono appassionati a sufficienza da garantire massimi di seicento persone online.

Il gioco è molto appassionante e ha il vantaggio di offrire l’opportunità di esercitarsi nella scrittura, dato che si gioca essenzialmente scrivendo in una chat o in un forum con uno stile molto ricercato. Inoltre il gioco stimola l’empatia, poiché implica di calarsi nei panni di un personaggio fittizio e di vivere una vita immaginaria, descrivendo emozioni che il giocatore non prova, ma sono dovute alla situazione che il personaggio sta vivendo.

Purtroppo però il gioco è anche una sorta di droga: per molti vincere in questo universo parallelo è un aspetto essenziale del quotidiano, un’occasione di riscatto da una vita frustrante, una tana accogliente in cui nascondersi. Extremelot può anche essere un rifugio per i vigliacchi, per tutti coloro che hanno paura della vita reale.

Ma come stabilire chi vince a Lot? Ogni gilda, mestiere o clan è strutturato in rigide gerarchie: più valido è un giocatore e meglio collabora al successo della corporazione, maggiormente salirà nella gerarchia, ma siccome le promozioni vengono stabilite dai master, vale a dire gli “amministratori delegati” di tali gruppi, può capitare che le simpatie personali influenzino eccessivamente il successo di un pg.

Un altro problema riguarda i vantaggi che una persona può trarre dall’anonimato, in quanto nessuno sa chi si cela dietro un personaggio. Una persona adulta può facilmente scindere coloro che vogliono semplicemente giocare dai molestatori e dalle persone con problemi psicologici, i più giovani tuttavia sono prede vulnerabili: si iscrivono a Lot per divertirsi in una comunità fantasy virtuale, ma si ritrovano a interagire con persone poco raccomandabili.

Nonostante ciò, Lot è un mondo fantastico coinvolgente, l’ideale per trascorrere una bella serata invernale quando non si ha organizzato nulla con gli amici. Chi è abbastanza saggio da non lasciarsi coinvolgere eccessivamente e da non dare retta alle persone poco raccomandabili, vi troverà un sano divertimento e delle persone piacevoli con cui chattare.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...