Una “Carmen” piovosa a Verona


d26g41a-d409ec4c-af19-4149-a677-425406735f96

La Carmen di Bizet all’Arena di Verona del 27 luglio è stato uno spettacolo indimenticabile, peccato che la pioggia abbia compromesso quella che avrebbe potuto essere una serata da sogno.

Sono sufficienti poche gocce di pioggia per rovinare i delicati e costosi strumenti musicali dell’orchestra pertanto, come inizia a piovigginare, l’evento si interrompe bruscamente e i musicisti corrono al riparo. Lo spettacolo tuttavia non viene immediatamente rimborsato, ma può essere sospeso fino a due ore e mezza prima dell’annullamento e può protrarsi sino alle tre di notte, chiedendo al pubblico di seguire un’opera impegnativa e di difficile comprensione per i profani ad un orario poco indicato. Sabato 27 luglio ha iniziato a piovere all’apertura dei cancelli, alle 19.00, e il cielo ha concesso una tregua soltanto alle 11.30, orario a cui lo spettacolo è effettivamente iniziato. L’arena è ben presto diventata deserta perché pochi temerari hanno avuto il coraggio di resistere sotto l’acqua in attesa dell’inizio. Coloro che hanno abbandonato l’evento non sono stati rimborsati perché lo spettacolo ha avuto effettivamente luogo, anche se ad un orario improponibile.

Carmen è una gitana seducente e spregiudicata che non vuole legarsi ad un uomo per preservare la propria libertà. Si innamora di lei Don Josè, un soldato promesso alla bella e pura Michaela, ma ben presto la zingara preferisce il torero Escamillo. Don Josè, che ha perso tutto per la propria amata, la pugnala a morte in preda all’ira. La vicenda proposta dall’Arena di Verona non era ambientata nell’epoca immaginata da Bizet ma ai nostri giorni, infatti erano presenti automobili, cancellate di metallo e barili di benzina.

I brani sono stati scritti da Georges Bizet e il libretto in francese è di Henri Meilhac e Ludovic Halévy; la vicenda è ispirata a Carnen, novella di Prosper Mériméè. Carmen andò in scena per la prima volta il 3 marzo 1875 all’Opéra-Comique di Parigi e fu un fallimento: i tempi non erano ancora maturi per apprezzare un personaggio trasgressivo come Carmen e l’eccessivo realismo dei temi trattati. Bizet morì forse per la delusione tre mesi più tardi, a trentasei anni. La Carmen è stata ben presto rivalutata e attualmente è una delle rappresentazioni di opera lirica più apprezzate.

Nonostante i problemi organizzativi, lo spettacolo è stato emozionante: sulle pareti dello sfondo venivano proiettati nomi delle località in cui si svolgevano le scene, i soldati sparavano a salve dei fucili veri, sul palcoscenico venivano guidati dei furgoni reali e dei cavalli e venivano accesi dei fuochi veri o delle fontane di capodanno. Le scenografie erano dunque vive, magnifiche e spettacolari, miravano a stupire lo spettatore; Hugo De Hana ha perciò svolto un ottimo lavoro per quanto riguarda scenografie e regia. I costumi, curati da De Hana, potrebbero essere considerati poveri da coloro che si aspettano la tradizionale sontuosità dell’opera lirica, tuttavia erano pertinenti con l’ambientazione moderna pensata per lo spettacolo e suggestivi. Il coro del maestro Vito Lombardi era numeroso ma ben coordinato nel canto e nei movimenti sul palco. I cantanti hanno sfruttato tutto lo spazio a disposizione, che consisteva non solo nel palcoscenico, ma anche nelle gradinate. Per coloro che non comprendevano il francese, dei maxi schermi trasmettevano la traduzione. Nonostante la tarda ora, l’orchestra diretta da Daniel Oren ha eseguito l’opera magistralmente e altrettanto si può dire dei cantanti. E’ consigliabile acquistare i posti numerati per ascoltare al meglio la musica, in quanto le gradinate sono molto lontane dalla cavea e non consentono di udire al meglio le note e i gorgheggi.

Il tragico atto con cui si conclude l’opera, l’omicidio di Carmen, è forse uno dei femminicidi più famosi dell’arte, ma un personaggio all’epoca trasgressivo e immorale come la seducente gitana non può sopravvivere e trionfare. Altri personaggi femminili, come Madame Bovary, sono stati condannati a morte dagli autori per aver violato i codici di comportamento sociale.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...