Attacchi di panico. Ordinarie storie di una cassiera.


Possono bastare 1500 battute per trasmettere un’emozione? Oggi voglio raccontarvi un’esperienza che mi è capitata mentre lavoravo come cassiera e mi ha colpito per la crudeltà delle persone.

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Per una cassiera i clienti sono solo numeri, nessuna dipendente presta attenzione a ciò che accade alle persone in coda. Mi ero accorta che una signora stava sgridando un gruppo di adolescenti perché non la facevano passare ma, siccome non erano fatti miei, continuavo a battere diligentemente i codici a barre.

Quando fu il turno della signora, i nostri occhi si incontrarono. La donna aveva gli occhi lucidi e il volto imperlato di sudore, le tremavano le mani, i capelli erano spettinati e la voce era roca e cavernosa.

–          Signora, sta bene? Vuole sedersi un attimo?

–          No, grazie, dico solo che quei ragazzi avrebbero potuto lasciarmi passare. Sto male… ho un attacco di panico… è morto mio marito da poco… – Gridò mentre mi porgeva tremando il denaro per pagare la spesa.

Insistetti affinché si sedesse e mi consentisse di chiamare aiuto, ma la signora se ne andò, dandomi dell’incompetente per non averla aiutata.

I clienti successivi non ebbero nessuna pietà:

– I ragazzi non erano tenuti a lasciarla passare. La signora è stata maleducata.

– Se soffri di attacchi di panico, non venire al centro commerciale.

– Se una persona sta male deve segnalarlo, non aggredire chi la circonda.

Mi indignai. – Durante un attacco di panico si fatica a distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. I ragazzi non hanno fatto nulla di male, ma la signora merita comprensione.

Una cliente rise sprezzante.

– Ripeto, se soffri di attacchi di panico, non venire al centro commerciale.

2 pensieri su “Attacchi di panico. Ordinarie storie di una cassiera.

  1. Un attacco di panico vuol dire che ti senti morire d’infarto e se sei magari non capace di avvertire i primi sintomi allora succede un disastro. In più se non sei giovane e carina e gridi a dei ragazzi e vedono che sei una signora in difficoltà la prendono male. Se al posto suo ci fosse stata una strafiga vedi come sarebbero accorsi tutti!

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