‘My mad fat diary’ Recensione


‘My mad fat diary’ avrebbe avuto tutte le carte in regola per essere un telefilm interessante.

Rae, la protagonista, ha 16 anni e pesa 105 kg, ciò significa che questo telefilm affronta con estremo realismo tematiche come l’obesità, la bulimia, l’autolesionismo, gli attacchi di panico, il ricovero in ospedale psichiatrico e molto altro ancora. Rae però sta cercando di costruirsi una nuova vita tra scuola, amici e ragazzi, mostrando ai giovani telespettatori che è possibile uscire anche dalle situazioni più difficili.
L’intera vicenda è ambientata nel lontano 1996 perciò la musica è rigorosamente di quel periodo, i cellulari sono una rarità e l’abbigliamento è molto grunge. Come si deduce dal titolo, Rae ha un diario segreto, la stesura del quale funge da collante tra le puntate. Il diario e la colonna sonora iniziale sono decorati con schizzi e collage in stile Riot Grrrls. Quando la voce narrante di Rae commenta la scena spesso vengono introdotti degli simpatici schizzi nello stesso stile.
Ciò che più vi colpirà è il sarcasmo e la simpatia di Rae, che affronterà ogni difficoltà sempre con uno stoico sense of humour.

Terminato l’elenco delle caratteristiche positive, è giunto il momento di bacchettare i creatori perché non hanno prestato abbastanza attenzione a certi particolari tutt’altro che trascurabili.
Innanzi tutto manca l’elemento comico. In ogni telefilm che si rispetti c’è un pazzo che fa sganasciare dalle risate che sia Barney di ‘How I met your mother’, Steve di ‘Otto sotto un tetto’, l’inrviente di ‘Scrubs’ o Joy di ‘Friends’… soltanto in Inghilterra potevano fare telefilm senza personaggi comici!
Il ritmo del racconto inoltre è troppo lento non solo perché Rae rimugina troppo,  ma anche perché la lentezza è proprio un difetto del regista.

Il mio parere personale è che questi telefilm da sedicenni non sono degni di una 22enne come me, ma vi pubblico ugualmente il link qui sotto:

http://www.filmpertutti.eu/my-mad-fat-diary/

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6 thoughts on “‘My mad fat diary’ Recensione

  1. La mia serie televisiva preferita é Beverly Hills 90210. Quando penso agli anni 90, quelli in cui sono cresciuto, i primi ricordi che mi vengono in mente sono tutti legati a questa serie. Niente come quel telefilm é riuscito a descrivere le emozioni, le atmosfere e le abitudini tipiche di quegli anni magici. Allora non c’erano il terrorismo, la crisi economica, il lavoro precario e il clima depresso che si respira oggi. O, se questi problemi c’ erano, non avevano ancora raggiunto le dimensioni di adesso. Avevamo tutto, ed eravamo troppo giovani per godercelo appieno. Oppure essere stati giovani in quegli anni é stata una fortuna: in questo modo, abbiamo potuto viverli con la spensieratezza e la leggerezza di chi non ha grossi obblighi o responsabilità. In ogni caso, io ricordo quegli anni come un’ età dell’ oro di irripetibile bellezza, e quella serie la descrive perfettamente.
    Pochi anni fa hanno deciso di far ripartire la serie con dei personaggi più giovani e un titolo più sintetico, 90210. E’ stata un’ operazione decisamente mal riuscita: é come provare a rifare la Monna Lisa o la Venere del Botticelli, certi capolavori riescono soltanto una volta.
    Un’ altra serie molto simile a Beverly Hills e da me molto gradita é Dawson’s Creek. Tuttavia, non l’ ho mai amata quanto Beverly Hills, perché mentre in Beverly Hills c’erano tanti personaggi e temi narrativi, Dawson’s Creek invece ha sempre avuto un unico tema-base, attorno al quale sono ruotate tutte le vicende: un triangolo amoroso.
    Il triangolo era composto dal bravo ragazzo (Dawson), dalla ragazzina vispa (Joey) e dallo sfigatello rozzo e antipatico (Pacey). Dawson e Joey erano la coppia perfetta, ma ogni tanto lei si prendeva dei “periodi di pausa”, in cui dava spago a Pacey.
    Quando Dawson’s Creek si stava avvicinando alla fine, noi fan non eravamo contenti, ma ci consolavamo pensando che almeno Joey avrebbe finalmente sposato Dawson. Per noi era un finale più sicuro del teorema di Pitagora. HA SPOSATO PACEY. Ti lascio immaginare la rabbia con cui ho accolto la notizia. Mi sono sentito truffato, derubato del finale che, in quanto fan accanito, mi spettava di diritto.
    Purtroppo adesso nessun canale trasmette Beverly Hills 90210 e Dawson’s Creek, quindi al momento in tv sto guardando solo i Robinson. K2 (canale 41 del digitale terrestre) li trasmette tutti i giorni dalle 23 in poi, e io almeno una puntata al giorno non me la faccio mai mancare. E’ stupefacente constatare come, ad oltre 20 anni da quando sono stati girati, gli episodi di quel telefilm siano ancora perfettamente godibili: non succede quasi mai con le serie comiche, di solito sono quelle che invecchiano prima e peggio.
    Evidentemente i Robinson si sono mantenuti bene e hanno resistito meglio perché c’era dietro un genio comico assoluto, il grande Bill Cosby, e un cast di grande talento e in perfetta sintonia con lui.
    Fino a qualche mese fa guardavo anche Happy Days, ma poi quest’ Estate SKY ha deciso di rimuoverlo dalla programmazione. Adesso ha ricominciato a trasmetterlo, ma all’ una di notte, il che equivale a non programmarlo. E’ un vero peccato che SKY non creda in questa serie, perché é un telefilm di notevole spessore. Anche le ultime stagioni, quelle che secondo molti fan sono i peggiori della serie, sono comunque di buona (quando non ottima) qualità. E poi diciamocelo, Fonzie ha un tale carisma che non importa se tutto il resto é scialbo, basta metterlo sulla scena e hai già creato uno spettacolo.
    Non so se succede anche a te, ma io quando mi affeziono ad una serie tendo sempre ad identificarmi con un personaggio in particolare, quello che sento più vicino al mio modo di essere, e faccio per lui un tifo sfegatato. Di solito scelgo il personaggio più onesto, quello che cerca sempre di fare la cosa giusta anche quando converrebbe di più agire in modo sporco. Il duro e puro alla John Wayne, per intenderci. Siccome ho già scritto tantissimo e quando inizio a parlare di John Wayne non mi fermo più, chiudo qui il mio commento. : )

    • Caspita, Wwayne, hai praticamente scritto un post a se stante!
      Guarda, io sono nata nel ’92 perciò non ho avuto l’età per gustare le prime visioni di questi telefilm con un adeguato spirito critico. Mi ricordo che da piccina guardavo i Robinson nel letton econ papà e mi divertivano molto, ma per il resto non ho molto da dire su telefilm che non mi appartengono appieno. Io sono della generazione di Glee e Games of Thrones, di cui un giorno o l’altro potrei anche scrivere la recensione.

      Sì, anche io tifo per i miei personaggi preferiti, che quasi sempre coincidono con la ragazza super-tosta e spregiudicata.

      • Allora ti consiglio di guardare un film di qualche anno fa, Machete: é un po’ truculento, ma il personaggio di Michelle Rodriguez é esattamente come lo hai descritto. Grazie per la risposta! : )

  2. Sto iniziando la mia avventura nella giungla di youtube, posso chiederti una semplice iscrizione? Ti ringrazio molto e buona giornata, rinnovo i complimenti che avevo già fatto per il blog :)

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